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Le discoteche

Slot-machine

che vendono solo sogni merda

Riedizione Marzo 2003

 

 

 

Scrivevo nel luglio 2001

Scrivo adesso

 

 

 

Scrivevo nel luglio 2001

Come si fa a considerare divertimento il saltare tutta la notte in un posto assordante e le cui luci ti fanno male agli occhi? Semplice. Basta credere di farci acchiappanze come succede a frotte di giovani attratti da presenze seducenti, messe li a tale scopo dai gestori, un pò come fanno le riviste da quattro soldi quando ti schiaffano una bonazza in copertina per vendere più copie. È stata la notte del 4 luglio che ho scritto questo articolo di getto, dopo aver visto Sciuscià, noto programma TV, che ha trattato delle discoteche. Se in passato sono stato clemente in questo sito, limitandomi a parlarne di sfuggita, ora, dopo che ho avuto conferma di ciò che ho sempre pensato di questi locali, mi accingo a dare la stilettata più profonda che io abbia mai inferto da 11 mesi a questa parte, da quando sono presente nel Web.

Non basta più per me dire, come ho fatto nella Versione Beta, che se fossi single non andrei di certo in una discoteca a fare acchiappanze. 

Se le pubbliche autorità non intervengono, se tutti tacciono, non lo può fare un sito giovane e per i giovani, non lo può fare Scienza delle Acchiappanze.

Se dipendesse da me, i gestori fallirebbero tutti!!!

Fallirebbero perché ci sono tanti posti dove andare, che sono molto meglio del culo di una cubista, di una stroba che mi fulmina gli occhi e di una musica assordante che mi sfonda i timpani. E, poi, alcool che scorre a fiumi e ci lamentiamo che ogni settimana ci sono tanti giovani che muoiono in incidenti stradali!!!

La colpa sarà di qualcuno per tutto questo, ma non certamente mia che ne parlo. La colpa è delle pubbliche autorità, che lasciano che esistano certi locali notturni, che sono solo macchine per fare i soldi per chi li apre, ma che non danno niente a nessun altro.

Non lo danno a chi ci lavora, perché, spesso, è costretto a lavorarci in nero. Gli alti guadagni?

Sfumano in spese di rappresentanza( palestre, vestiti ed estetiste), soprattutto per le cubiste.

E poi gli orari!! Prima o poi ci si ammala con i nervi.

Non danno niente a chi li frequenta, ma solo stonature per l'alto volume, per l'alcool e per le droghe varie, che, spesso, vi circolano.

E cosa ancora più grave: dove stanno le acchiappanze?

Se si trattasse delle vecchie gloriose balere, dove si ballavano i lenti, potrei capire, ma i locali odierni sono un inno alla pederastia ed al voyeurismo.

Sì, quello di chi si sciacqua gli occhi a vedere il culo e le tette delle cubiste.

Come hai detto? Si acchiappa con le clienti? Oh, povero sciocchino. Non lo sai delle finte clienti? Anche questo si sono inventati i gestori!!!

Wow. State certi, faranno finta di starci per spingervi a consumare al bar un paio di bicchieri di whisky per, poi, picchiarvelo nel culo.

Basta poco per attirarvi con certe trovate da PR nei templi della notte, nelle fabbriche dei sogni e della merda. Poi, qualcuno al ritorno si spiaccica, diventando un numero da obitorio in una delle stragi del sabato sera, che sono diventate così consuetudinarie che nemmeno i Tg ne parlano più come un tempo. Ci abbiamo ormai fatto il callo, l'abitudine.

Me ne infischio del buonismo, del perbenismo odierno, di chi minimizza tutto con bocca dolce e pancia piena di fiele: se dipendesse da me, i gestori delle discoteche andrebbero tutti sul lastrico!!!

Se la Merlin non ci pensò due volte a chiudere le case di tolleranza, nonostante che fruttassero tanti milioni dell'epoca, che chiudono le discoteche, chi cazzo se ne frega!!!

È gente di cui non ho pietà. Tanti giovani vengono spremuti come limoni nei loro locali, che sono slot-machine e non luoghi di seduzione e di acchiappanza.

Sono luoghi di illusioni, di alcoolismo, e, spesso, di spaccio di droghe.

Chiamatemi cattivo, indifferente alla perdita del posto di lavoro di tanta gente, ma preferisco andare in posti migliori che in discoteca: amo le pizzerie, i pub, le balere vecchio stampo, certi tipi di discopub, ecc.

E poi, non ho un elettorato da mantenere e per il quale rimanere in silenzio, ne ho preso soldi da qualcuno per parlarne bene, quando so benissimo che, se lo facessi, sarei un bugiardo spudorato. Le belle ragazze?  Tutte stronzate. Le belle ragazze sono ovunque. Ipotizzato che non siano cubiste e false clienti, con il rumore assordante riuscirete ad agganciarle?

E poi, in un posto così, è d'obbligo tirarsela con tanti polli allupati che ci sono!!

Non vi pare? Le slot-machine non sono state create per voi.

Voi siete solo giovani sciocchi da spremere come limoni. I culi e le tette sono elementi civetta di una scenografia, che non ha nulla di seducente se non nella vostra immaginazione, che, presto frustrata, si spegnerà nei fumi dell'alcool e contro un muro sulla strada del ritorno.

 

Eterno riposo dona loro Signore,

splenda ad essi la luce perpetua,

riposino in pace. Amen

 

 

POST SCRIPTUM

Una soluzione, però, ci sarebbe: il ritornare al sistema delle vecchie balere con lenti ultramoderni.

In caso contrario, facciano la fine delle case di tolleranza!!!

 

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Scrivo adesso

A pensarci bene, ad un anno di distanza, pur non avendo mutato la mia opinione, credo che ci siano due categorie di acchiappatori, che in discoteca fanno fortuna e, dunque, eccezione:

1) i bellocci;

2) i fighetti.

 

 

Lo dico, perché qualcuno ha creduto di contraddirmi. 

Guardatevi in uno specchio. Se siete troppo ordinari, non spiccherete mai in certi ambienti.

Solo chi si differenzia ci riesce. Non basta, infatti, solo la faccia tosta, ma è il caso di dire che in simili contesti ambientali gli strumenti di seduzione passiva devono essere molto potenti. Insomma, se sei un mezzo cesso e la tua unica arma di seduzione è la parlantina, la discoteca è il posto meno felice.

Se, invece, sei bello, vesti in modo appropriato, il tuo look è eccellente, allora, è chiaro che sono loro a toccarti la patta in certi posti ( e prima ancora che tu le agganci, già ti mangiano con gli occhi).

 

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